Animali e cibo mummificato
di Enzo Alibrandi
Una delle tipologie di mummie animali più interessante o, per meglio dire, curiosa, è senz’altro quella relativa ad animali o parti di essi mummificati ai fini alimentari. Gli animali mummificati come cibo li ritroviamo nella cultura egiziana in diversi periodi come vedremo qui in seguito.
Le mummie di animali intese come “cibo mummificato” sono una particolare varietà di mummie che rispecchiano un’ideologia religiosa abbastanza radicata nel mondo egizio ossia, il voler accompagnare il defunto nell’aldilà, oltre che con vari oggetti preziosi (spesso simbolici) e anche con del buon cibo. In questo caso pollame, pezzi di manzo o di pesci, li ritroviamo nelle sepolture regali e private e questi cibi venivano preparati con delle tecniche di mummificazione simili a quelle utilizzate per il corpo umano.
Parti di animali mummificate come cibo per il defunto le ritroviamo già a partire dall’Antico Regno ma, in particolare, questa usanza diviene sempre più frequente tra il Nuovo Regno fino al Terzo Periodo Intermedio (XXI Dinastia). Non mancano gli esempi di cibo mummificato che ritroviamo nella necropoli tebana e risalenti al Nuovo Regno. I bovini venivano tagliati in varie parti che venivano mummificate come costole, zampe. I volatili venivano preparati separando piume, ali e zampe e infine eviscerati e, in alcuni casi, i visceri venivano rimessi nel corpo, dopo essere stati trattati con lo stesso processo di mummificazione. Le viscere reinserite serivano a ridare forma e robustezza al corpo trattato dopo il processo di imbalsamazione. Successivamente, i volatili così preparati venivano immersi nel natron grezzo o comune sale. Alcuni di questi pezzi di pollame presentavano una colorazione scura che si pensava, fosse dovuta all’utilizzo di resine e oli caldi per creare l’effetto della “cottura” del cibo. In realtà, la colorazione era dovuta all’azione chimica delle resine una volta consolidate all’interno degli involucri in cui venivano inseriti questi pezzi di carne, a loro volta bendati.
Un esempio di involucro richiamava le strutture in legno e calcare utilizzate per conservare le offerte di cibo nell’Antico e Medio Regno e diversi contenitori di cibo vennero ritrovati anche nella tomba di Tutankhamon (nella sua tomba sono stati ritrovati 40 contenitori con cibo mummificato, con l’intento di poter sostenere il sovrano nell’aldilà).

