"Quando le porte delle case resteranno di nuovo aperte"
di Simone Cammarata
Dopo il debutto alle Orestiadi di Gibellina, la partecipazione al Festival di Tindari dell'estate appena trascorsa, "Quando le porte delle case resteranno di nuovo aperte" è stato proposto al teatro Annibale di Francia, a Messina, domenica 6 Novembre. Ovunque accolto con calore dal pubblico, il lavoro teatrale mette in scena Antonio Cosimo Stano, 'il pazzo di Manduria', morto in casa sua di stenti e stress, nel 2019, a seguito delle continue cattiverie subite dalla baby gang degli 'orfanelli', una banda di ragazzi che da anni lo perseguitava, lo scherniva, lo filmava.
Sono molteplici i linguaggi con i quali Simone Corso, autore e regista, e Jovana Malinaric, dramaturg, intendono rappresentare la realtà contemporanea, frammentata e sintetizzata in pillole, reel, post, tutorial, shit storm, talk, etc... etc... e pss pss e bzz bzz e drin drin.
Sul palco ho avuto il piacere di recitare con attori come Carmelo Crisafulli e Francesca Paola Frasca, senza Annibale Pavone.
Importante segnalare che lo spettacolo, vincitore del premio under 35 Gibellina, città laboratorio, è inserito nella cornice del festival 'nutrimenti in periferia' e che si tratta di una produzione Nutrimenti Terrestri. Che dire di più? Siccome faccio parte del cast non toccherebbe a me dirlo, ma, sentiti i commenti positivi, penso che sia uno spettacolo da vedere.