Paolo Vetri, insigne pittore ennese
In occasione del Premio Nazionale di Pittura "Paolo Vetri"- seconda edizione (7-11 settembre 2023) ci sembra opportuno proporre come "sicilianezza" lo stesso Paolo Vetri, insigne pittore ennese (1855-1937). Ripercorriamo brevemente la sua vita a partire da quando ancora bambino manifestò le sue incredibili doti artistiche. Pertanto, a soli dodici anni ottenne dal Consiglio Comunale di Enna una pensione mensile che gli permise di studiare a Napoli presso il pittore Giuseppe Mancinelli. E da lì ebbe inizio la sua brillante carriera artistica.
Nel 1874, a 19 anni, partecipa al concorso per il pensionato artistico della Sicilia, classificandosi primo ex aequo con il pittore Ettore Ximenes. Vince, poco dopo, un primo premio anche alla Mostra Nazionale di Napoli.
Ben presto si avvia all'arte ritrattistica dove raggiunge notevoli risultati.
Nel 1876, a soli 21 anni, esegue i suoi primi affreschi nella Cappella della Villa Rotondo alle Due Porte.
Nel 1879 si sposta a Firenze, dove entra a contatto con i macchiaioli, come testimoniano due sue opere: Convalescenza e Casa di campagna.
Nel 1910 e nel 1912 espone alla Biennale di Venezia. Unico pittore ennese.
Nel 1915 è nominato presidente generale dell'accademia reale di Napoli.
Numerose le mostre a cui partecipa in l'Italia e in Europa (Londra, Parigi, Berlino). Molto intensa la sua attività di pittura di affresco in tutta l'Italia Meridionale, dove ha lasciato i suoi capolavori nella Chiesa del Gesù, nella Chiesa di Santa Brigida, nella Biblioteca Lucchesi Palli a Napoli, nella Villa Pajno a Palermo, ecc...
Numerosi i suoi dipinti, fra cui citiamo: Popolana di Enna (collezione Gaetano Cantaro), Ritratto di fanciulla e Zingara (Palazzo Comunale di Enna), Fanciulla che esce dal bagno e Dante e Virgilio dinanzi alla barca di Caronte (Galleria d'Arte Moderna di Palermo), Baglio con popolane in abiti tradizionali (collezione Gaetano Cantaro) , San Gregorio Magno e San Giovanni Battista (pale d'altare della Cattedrale di Ragusa). Per trent'anni ha insegnato all'Istituto di Belle Arti a Napoli, in cui aveva studiato in gioventù.
Le notizie su Paolo Vetri sono trartte dal libro "Paolo Vetri" di Maria Concetta Di Natale, a oggi il più completo degli studi sul pittore ennese, scritto con accuratezza e precisione documentaria e pubblicato grazie al centro studi "Nino Savarese" di Enna per i caratteri della Lussografica di Caltanissetta.
Si ringrazia l'avvocato Gaetano Cantaro per aver concesso le immagini n. 1, n. 6.
Pippo Lombardo
N.1
Popolana di Enna
N.2
Ritratto di fanciulla
N.3
Zingara
N.4
Fanciulla che esce dal bagno
N.5
Dante e Virgilio davanti alla barca di Caronte
N.6
Baglio con popolane in abiti tradizionali





