
One life - film di James Hawes
Film adatto non solo per rievocare e non dimenticare la tragedia umana dell'Olocausto, ma anche attualissimo, visto cosa accade sotto i nostri occhi sullo scenario internazionale in quei punti caldi, caldissimi dove ancora oggi assitiamo alla migrazione disperata di profughi di guerra, alla morte di migliaia di innocenti, assistiamo alla dedizione di organizzazioni benefiche internazionali che tentano disperatamente di strappare vite umane a torture, a una morte atroce. La storia narrata con encomiabile perizia dal regista, è tratta da una storia vera, quella di Nicolas Winton, agente di cambio inglese, ebreo sia da parte di madre che di padre, che recatosi nel 1938 a Praga tocca con mano la situazione disumana in cui vivono gli ebrei all'indomani dell'annessione della Cecoslovacchia da parte dei tedeschi. E così decide di organizzare una grande opera umanitaria per salvare più bambini possibili, denominata poi "Operazione Kindertransport". Nel film si intrecciano scene degli anni antecedenti lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e scene degli anni '80 quando viene fuori, dopo tanti anni, la storia di questo uomo, grazie a un programma della BBC, attraverso cui Nisolas incontra tanti di quei 669 bambini salvati, ormai donne e uomini maturi.
Bravi tutti gli attori principali su cui giganteggia il bravissimo Anthony Hopkins.
Film per tutti. Da vedere assolutamente.
Pippo Lombardo