Libri&Altrove riprende gli incontri dedicati alle conversazioni letterarie a cui può partecipare chiunque ami la letteratura, il teatro, i libri di qualsiasi genere, l'arte e la bellezza. In ogni incontro, come è nostra consuetudine, tra i presenti verrà sorteggiato un libro.

 

La conversazione di per sè col suo carattere informale è imprevedibile, perchè non si sa mai quali esiti  possa ottenere, ma ancor di più lo è una conversazione letteraria che nelle essenziali regole stabilite per la partecipazione garantisce la libertà di scelta del testo da leggere e su cui il parlante di turno intrattiene gli interlocutori. Infatti, stavolta abbiamo avviato la nostra chiacchierata partendo da I fratelli Karamazov, a cui abbiamo stabilito di dedicare in ogni incontro un angolino privilegiato, vista la profondità di pensiero lì presente e la grandezza sublime dell'opera. Così, la riflessione condivisa è partita  da un brano in cui sono protagonisti lo starec Zosima e una contadina che dalla città si reca presso il santo uomo per ascoltare parole che possano consolarla della perdita dell'ultimo dei suoi figli, tutti morti prematuramente. Questo episodio, intriso di profonda religiosità, ha rappresentato il punto di partenza da cui  intraprendere una sorta di sentiero fatto di parole che, in modo del tutto indipendente dai lettori presenti, si è focalizzato sul rapporto Uomo-Dio, sulla lotta tra Bene e Male, su religione e fede, benchè i libri presentati fossero di generi diversi. Così, hanno trovato spazio Cronache dal paradiso di S. Dandini; La chimera di S. Vassalli; Il medaglione di  Clemont di M.G. Molara e G. Fontanazza; Il Dio dei nostri padri di A. Cazzullo. 

Poi il sorteggio del libro offerto da Libri&Altrove, assegnato alla fortunata Carmelita Puleo, che per la prima volta partecipava alle nostre conversazioni letterarie. A lei auguriamo una buona lettura di Promessa mortale di A. Marsons.

11/04/2025

Palcoscenico ideale per chi parla di libri e di letteratura, ci ha ospitato la sala lettura della Biblioteca comunale di Enna, quasi una sorta di "sancta sanctorum" , visti i libri antichi che occupano i ripiani più alti delle librerie che percorrono tutto il perimetro lungo i muri del luogo. E qui i presenti a turno, ora ascoltando gli altri, ora intrattenendo gli altri, hanno mostrato i loro libri letti, appena cominciati, da leggere, in qualche caso dei ricordi, visto che si è giunti senza alcun libro in mano. La conversazione si è avviata da Noi siamo infinito, di Stephen Chbosky, presentato da una studentessa a cui è stata data la precedenza, la quale ne ha esposto il contenuto riguardante le tematiche adolescenziali, legate alla società americana degli anni '80 del secolo scorso, da cui è partito un confronto con alcuni presenti che hanno espresso la loro opinione sulle difficotà degli adolescenti di ogni tempo di confrontarsi con una realtà vista spesso come respingente, quindi si è riflettuto sul ruolo della famiglia, della scuola, degli adulti. E da lì il turno di Aldo Cazzullo con Il Dio dei nostri padri; il ritorno de I fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskij con una lettura tratta dal capitolo della Ribellione; Tom Lake di Ann Patchett; Nana nights in Japan di E. Kann e N.J. Wonders; per tornare all'adolescenza con la protagonista di un racconto del libro Il mare non bagna Napoli di A. M. Ortese e concludere con A. Camilleri e quel piccolo libro prezioso che è La rivoluzione della luna, Valérie Perrin con Tatà, Civiltà sepolte di C.W. Ceram, che ha influenzato le scelte professionali di chi lo ha presentato. Poi ancora una volta la conclusione è affidata a La crisi della narrazione di Byug - Chul Hann, di cui è stato letto un brevissimo passo che mette in evidenza il ruolo della raccolta dati che vengono rastrellati dai nostri dispositivi elettronici, soprattutto "lo smartphone [che] si rivela essere un panopticon digitale" che permette il nostro controllo e il nostro sfruttamento.

Il libro messo a sorteggio? Di Serena Dandini, Cronache dal Paradiso, assegnato a Maria Rosa Emma, a cui auguriamo una buona lettura.

Libro messo in palio tra i presenti

12/03/2025

Oggi una novità per i nostri appuntamenti mensili, perchè sono stati inseriti in un progetto culturale ampio e ben articolato dal titolo "Biblioinsieme" (per saperne di più: https://www.ennalive.it/enna-presentato-biblioinsieme-le-biblioteche-rinascono-e-diventano-spazi-di-cultura-e-inclusione/), di cui Libri&altrove è partner culturale. Pertanto, sono messi a nostra disposizione gli spazi della biblioteca comunale di Enna, in orari più adeguati anche a chi di pomeriggio lavora e non può partecipare. L'orario è dalle 17:00 alle 19:30. Da maggio sarà dalle 18:00 alle 20:00.

Finalmente si parla di libri nella casa dei libri!

Oggi tante le proposte di lettura, i libri protagonisti, la conversazione che comincia senza una meta ben precisa per poi condurre a  percorsi di riflessione non previsti, ma interessantissimi, dagli esiti inaspettati. Ancora  autori classici, mostri scari della letteratura mondiale (Fëdor Dostoevskij, Charles Dickens,  Guy de Maupassant, Italo Calvino), si incrociano con autori contemporanei (Betty Smith, Andrea Bajani) ,romanzieri, saggisti, giovani  e  meno giovani, ma che hanno suscitato con le loro opere impegnative, leggere ma non superficiali, gli intervenuti. Alla fine, ancora una volta una citazione da "La crisi della narrazione - Informazione, politica e vita quotidiana" del  filosofo sudcoreano Byung -chul Han: "Con le piattaforme digitali come Twitter, Facebook, Instagram, Tik Tok o Snapchat, ci troviamo al cospetto del grado zero della prassi narrativa. Queste piattaforme non sono medium narrativi ma medium informativi. Lavorano secondo la regola dell'addizione e non della narrazione. Le informazioni che si susseguono l'una dietro l'altra non si condensano in un racconto (.........). Gli avvenimenti importanti vengono trattati come mere informazioni" (pag. 40).

E allora capita che autori classici e autori contemporanei, hanno dialogato tra loro alla ricerca di punti comuni che spingessero a riflessioni sulla vita di ieri e di oggi, animando di volta in volta l'ospite che presentava il suo libro, ne riassumeva la trama, ne leggeva un passo significativo. E "I fratelli Karamzov" e Fëdor Dostoevskij, hanno dialogato con Charles Dickens e "Grandi speranze", e l'indagine della natura umana e dei comportamenti umani hanno trovato spazio anche in Betty Smith in "Domani andrà meglio" e "Bel ami" di Guy de Maupassant, per passare dalle "Fiabe italiane" di Italo Calvino e il Colapesce siciliano, a"Mussolini il capobanda" di Aldo Cazzullo e "La storia dell'arte" di Ernst H. Gombrich, fino a "L'anniversario" di Andrea Bajani.

E poi il libro messo in palio "La stagione del pipistrello" , un giallo di Loriano Macchiavelli, che finisce a sorteggio nelle mani di Sabina Zuccalà, una nuova ospite, a cui auguriamo buona lettura!

22/01/2025

Ancora una volta ho fatto ricorso a una frase tratta dal prezioso testo La crisi della narrazione - Informazione, politica e vita quotidiana, del filosofo sudcoreano Byung - chul Han: " Vivere non si esaurisce nel risolvere problemi. Chi vive solo risolvendo problemi non ha alcun futuro. Solo la prassi narrativa apre il futuro nella misura in cui ci offre la possibilità di sperare" (pag. 32).

E da qui abbiamo avviato la conversazione letteraria partendo, ma proprio per puro caso, da un'autrice sudcoreana Han Kang, premio Nobel per la letteratura nel 2024, citando il suo libro La vegetariana (2007), ritenuto straniante e angosciante, riferendo anche del suo ultimo romanzo Non dico addio (2021). Proprio questo romanzo sarà proposto nel prossimo incontro di febbraio da chi lo ha cominciato a leggere e ancora non si sentiva in grado di esprimere delle considerazioni. Quindi, un salto nel tempo fino agli inizi del 1600 per soffermarci su Don Chisciotte,  figura letteraria leggendaria che si staglia sulla narrativa mondiale di sempre come difensore strenuo del relativismo, come archetipo del romanzo moderno occidentale, apripista di una lunga stagione di un genere di cui molti, a più riprese, ne hanno decretato la morte, ma che ancora gode di ottima salute, soprattutto quando non si piega (ahinoi! sempre più raramente) alle leggi capitalistiche che soffocano la libertà di espressione di un vero romanziere. Non si è parlato solo di quello che Don Chisciotte risulta essere nell'immaginario collettivo, ma anche sui vari piani di lettura che l'opera presenta, sulle dinamiche narrative che ne fanno un capolavoro assoluto. E da Cervantes, ancora per puro caso, salto nella nostra contemporaneità , ma restando sempre nell'ambito spagnolo con Carlos Ruiz Zafòn e il su corposo Labirinto degli spiriti (2016) di ben più di 800 pagine, che per leggerlo bisogna proprio amare questo scrittore e la sua Barcellona letteraria con i suoi personaggi inquietanti sospesi tra realtà storica e realtà misteriosa. Quindi, si rientra in Italia con un libro di racconti dal titolo Sui miei passi (2021), scritto da un gruppo di autrici, tra le quali viene scelta Sara Rattaro con la sua storia di una protagonista che si divide tra Olanda e Italia fino a quando davanti a una scelta non sa se tornare lì o restare qui, dove in un momento della sua vita sembra aver ritrovato il senso della sua esistenza riassunto in quelle radici familiari, culturali, sociali a cui non vorrebbe più rinunciare. E poi eccoci a Enna con il rappresentante maggiore in campo letterario, cioè Nino Savarese con un libricino come Gatteria (1925), apparentemente smilzo riguardo alle sue dimensioni, ma profondo riguardo al contenuto che sembra una fiaba di altri tempi, mentre cela sapientemente riflessioni sull'umanità che tocca al lettore scoprire tra le parole vellutate che si susseguono dolcemente nella costruzione di piani di lettura interessanti. E infine un noir, I cerchi nell'acqua (2020) di Alessandro Robecchi che ci catapulta nella Milano dei nostri giorni, dove Carlo Monterossi si "agita" per dare un senso alla sua vita tra un misfatto e un altro.

Il libro messo a sorteggio lo definirei "nostrano", scritto da ennesi, che parla di Enna: Arti e mestieri a Enna un tempo (2023) di Luigina Gagliano Lo Iacona e Federico Emma. La fortunata? Una socia assidua delle nostre conversazioni letterarie, lei stessa autrici di diversi romanzi, Maria Rosa Emma.

06/11/2024

Sette i libri che hanno fornito  spunti di riflessione importanti, anche quelli che all'apparenza sembravano più "leggeri" rispetto al contenuto, definiti anche libri di diletto o schiacciapensieri, tra questi Mistero siciliano, di Mario Giordano, un giallo ambientato in Sicilia, quella dei luoghi comuni, dei sapori, degli odori, dei panorami mozzafiato, eccetera eccetera. Certo, comunque, utile quando ci si vuole rilassare, o da intercalare tra una lettura impegnativa, come un saggio, e un'altra, come un classico, ma sicuramente meno significativo di altri testi di cui si è valutato il profondo messaggio sociale, civile, culturale, morale, come Le bambine non esistono di Stéphanie Lebrun o E venne chiamata due cuori di Marlo Morgan, o ancora Leningrado di Giuseppe Tornatore e Massimo De Rita. Uno spazio è stato dedicato anche a Il coraggio di non piacere di Ichiro Kishimi e Fumitake Koga, a Elogio dell'ignoranza e dell'errore di Gianrico Carofiglio, a Fiabe italiane di Italo Calvino. Così attraverso le parole dei nostri autori ci siamo spostati con l'immaginazione dall'Afghanistan, all'Australia, alla Russia, venendo a contatto con realtà molto diverse tra loro, sia nel tempo che nello spazio, concludendo con una riflessione su una frase tratta dal libro La crisi della narrazione di Byung-Chul Han, filosofo sudcoreano che vive e insegna a Berlino: "Grazie allo storytelling il capitalismo si appropria della prassi narrativa e la sottomette alle regole del consumo. Lo storytelling produce racconti che hanno la forma di oggetti di consumo" (pag. 9).

Il libro messo a sorteggio? La ritrattista di Chiara Montani, vinto da Salvatore Renna, a cui auguriamo buona lettura.

Questo sito memorizza piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire il corretto funzionamento del sito (cookie tecnici), per generare report sull’utilizzo della navigazione (cookie di statistica) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Per utilizzare i cookie tecnici non è necessario il tuo consenso, mentre hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience.