"Il costo della libertà" - Memorie di un superstite del Campo di sterminio di Mauthausen
Nunzio Di Francesco, l'autore, è nato a Linguaglossa nel 1924. Conseguito, al rientro dalla prigionia, il diploma di ragioniere, sì è dedicato alle lotte sindacali del dopoguerra in difesa delle categorie agricole e alla creazione di cooperative agrumarie e cantine sociali nella zona etnea. Negli ultimi anni della sua vita ha reso la sua testimonianza in molte scuole, affinchè le nuove generazioni non dimenticassero gli orrori vissuti in prima persona. É morto a Catania nel 2011.
Comincia così l'introduzione alle sue memorie: "Rientarndo in famiglia a Linguaglossa, dopo una lunga degenza di cinque mesi presso gli ospedali di Linz, Haid e Torino, pensai di annotare su pezzetti di carta, nel corso della mia lunga convalescenza, tutti gli episodi che maggiormente mi tormentavano e che traumaticamente mi impedivano di ricordarmi ch'era già tutto finito e di essere, ormai, un giovane libero."
"Il costo della libertà" di Nunzio Di Francesco è un libro toccante e potente che racconta l'esperienza diretta dell'autore durante il suo periodo di prigionia nei campi di sterminio di Mauthausen. La testimonianza di Di Francesco è un racconto intimo e crudo di sofferenze indicibili, ma anche di una straordinaria forza interiore che gli ha permesso di sopravvivere a una delle pagine più oscure della storia europea.
Il libro non si limita a narrare le atrocità vissute in quei luoghi infernali, ma riflette anche sul significato della libertà, sulle sue implicazioni e sul prezzo che essa può comportare. La libertà, per Di Francesco, non è solo un concetto politico, ma una condizione vitale che si paga con il sangue, con la sofferenza e, a volte, con la propria umanità. La sua scrittura è semplice ma intensa, riuscendo a trasmettere con forza l'impatto emotivo e psicologico di ciò che ha vissuto, senza mai indulgere nel pietismo.
L'autore, attraverso le sue parole, invita alla riflessione non solo sul passato, ma anche sul presente, sulla necessità di ricordare per non ripetere gli stessi errori e per mantenere viva la memoria delle vittime del nazismo. La sua testimonianza è un monito potente sulla fragilità della libertà e sul valore immenso della vita umana.
"Il costo della libertà" è un libro che merita di essere letto non solo per comprendere la storia di una delle tragedie più grandi del Novecento, ma anche per interrogarsi sul nostro rapporto con la libertà, la giustizia e l'umanità. È una lettura che tocca il cuore e la mente, lasciando un segno indelebile in chi ha il coraggio di affrontarla.
Pippo Lombardo
