Anatomia del doppio di Lino Alerci

 

Cesare Farbo è uno scrittore di successo, osannato e idolatrato dal pubblico. Ha vinto premi, pubblicato bestseller, viaggiato per il mondo. Ma ora, a settantadue anni, si ritira nella sua casa in Sicilia con un ultimo proposito: scrivere il suo romanzo definitivo. Nasce così un’opera a due voci. Da un lato, il romanzo, il cui protagonista porta il suo stesso nome e cognome. Dall’altro, un diario personale, spietato e lucidissimo, in cui Cesare ripercorre la propria vita senza sconti. I due testi, destinati a fondersi, si riflettono l’uno nell’altro come immagini in uno specchio opaco: opposte, ma inseparabili.

Nel diario prende forma il ritratto di un uomo che ha avuto tutto e che, proprio per questo, scopre il vuoto: due matrimoni naufragati, quattro figlie lontane, un passato che non consola. Nel romanzo, invece, Cesare costruisce il suo doppio: uno scrittore che ha fallito ogni ambizione, ogni relazione, ogni possibilità.

Ma pagina dopo pagina, le due traiettorie si contaminano. Il Cesare reale e quello possibile si inseguono, si sovrappongono, si contraddicono, fino a incrinare ogni certezza: chi è il vero fallito? Chi ha vissuto davvero? E quale delle due vite è più autentica?

A fare da tessuto connettivo di questa vertigine narrativa è una materia viva, corale: storie di innamoramento e d’amore, di desiderio e di sesso, di lotte operaie e di fabbriche, di terrorismo rosso e di aggressioni fasciste, di ombre mafiose e di violenza diffusa. Voci, corpi, epoche e conflitti che attraversano il tempo e si intrecciano, dando vita a un grande romanzo corale in cui il destino individuale si riflette nella storia collettiva.

Tra realtà e finzione, le due voci si (con)fondono e si interrogano senza tregua. Chi è davvero Cesare Farbo? Il vincente che ha perso tutto o il fallito che forse ha custodito qualcosa di autentico? Lo specchio in cui guarda non restituisce più un’immagine, ma una domanda: chi avrebbe potuto essere? E chi è stato davvero?

ANATOMIA DEL DOPPIO è un romanzo intenso e vertiginoso sull’identità, la memoria e il rimpianto, sul confine fragile tra ciò che siamo e ciò che avremmo potuto essere. Un’opera di resa dei conti e insieme un atto d’amore per la scrittura, dove l’unico modo per comprendere la propria vita è attraversarla nel suo esatto contrario.

Questo sito memorizza piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire il corretto funzionamento del sito (cookie tecnici), per generare report sull’utilizzo della navigazione (cookie di statistica) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Per utilizzare i cookie tecnici non è necessario il tuo consenso, mentre hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazioneAbilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookiesEnabling these cookies, you help us to offer you a better experience.