"Dogman", film del 2018, di Matteo Garrone, si ispira a una storia vera accaduta a Roma venti anni prima: l'omicidio di Giancarlo Ricci, criminale e pugile dilettante da parte del canaro, Pietro De Negri, qui interpretato magistralmente da Marcello Fonte, vincitore a Cannes come migliore attore.
Si tratta di una triste e squallida vicenda che si consuma sullo sfondo di una società degradata moralmente, esteticamente, socialmente che inchioda lo spettatore a una realtà espressa in tutta la sua crudezza, dove le premesse, microcriminalità, spaccio di droga, sopraffazione del più forte sul più debole, già dalle prime battute fanno presagire uno sviluppo crudele della trama che presto precipita verso un finale altrettanto crudele.
Premi e riconoscimenti numerosi hanno riconosciuto il valore artistico del film.
Pippo Lombardo
