Per la prima volta dedichiamo la rubrica Film della settimana a un film di animazione e per bambini. Si tratta di Prendi il volo (Migration titolo originale), che è da segnalare per la sua diversità rispetto ai soliti cartoon, dato che narra una vicenda intrisa di sentimenti solidi e "umani", spesso oggi ritenuti fuori moda, senza violenza, senza macchine robot spaventevoli, senza rabbia e toni gridati della narrazione, bensì con un messaggio abbastanza semplice da veicolare: la condivisione della propria condizione "esistenziale" nel tentativo si equilibrare paura e coraggio, stabilità e rischio, sicurezza e fragilità, ideale e reale. Tutto è simbolicamente trasferito nel mondo animale, soprattutto tra volatili: anatre, pappagalli, piccioni, e ognuno a modo proprio cerca di affrontare gioie, avversità, nello sforzo di collaborare gli uni con gli altri in difesa non solo della propria vita, ma anche di quella degli altri.
Insomma, 82 minuti circa di puro divertimento per i bambini che seguono con molta attenzione e anche per chi li accompagna. Una bella favola moderna, che probabilmente sarebbe piaciuta anche ai più noti favolisti di sempre: Esopo, Fedro, La Fontaine, Rodari.
Pippo Lombardo
