
Quando Hitler rubò il coniglio rosa - Film di Caroline Link
di Pippo Lombardo
Tratto dalll'omonimo romanzo (pubblicato in Italia nel 1976) parzialmente autobiografico di Judith Kerr, che con la sua famiglia ha vissuto la condizione di profuga per sfuggire alla persecuzione nazista, in quanto ebrei, già all'indomani della salita al potere di Hitler, visto che il padre era anche un socialista che aveva scritto apertamente contro il partito Nazionalsocialista. Comicia così la fuga in Svizzera, poi a Parigi in Francia, per approdare a Londra.
É una storia di infanzia negata dei due protagonisti bambini, che vivono il dramma dello sradicamento violento e repentino dalle loro abitudini, dai loro affetti, così come accadde ai tanti e tanti altri bambini che subirono la stessa sorte, ma che in ogni caso ha consentito loro di vivere e poi poter raccontare. É anche la storia di un intellettuale che rischia la vita sua e dei suoi pur di garantirsi la libertà di parola e di pensiero, ovviamente pagando un prezzo elevatissimo. In ogni caso è una storia che racconta dei tantissimi, fuggiti dalla Germania nazista, che non hanno salvato solo la loro vita e quella dei loro familiari, ma hanno salvato anche i valori di libertà, avversando senza tregua, anche dall'estero, un regime dittatoriale generatore solo di nefandezze.