
La penna raffinata e colta di Pietro Citati sposta le lancette del tempo e ci riporta a fine Ottocento, a uno dei più grandi geni letterari di tutte le epoche: Lev Tolstoj.
Premio Strega nel 1984, l'opera è stata tradotta in molte lingue e apprezzata sia dai critici più esigenti, sia da un vasto pubblico. Questo il parere di Federico Fellini: «La sensazione più seducente, leggendo il libro, è quella di assistere al lavoro di un orafo, di un maestro orologiaio, che nel suo laboratorio silenzioso smonta e rimonta, per la nostra gioia, meccanismi complicati, ingranaggi delicatissimi, senza mai smarrirsi fra le mille rotelle e senza mai disperdere l’incanto immenso che da quelle macchine promana. Un miracolo».
La lettura è consigliata a tutti.