
Corri ragazzo, corri
Si tratta di un romanzo di Uri Orlev basato sulla storia vera di Yoram Israel Fridman, detto Srulik, che all'età di nove anni riesce a sfuggire ai crudeli rastrellamenti dei tedeschi nel ghetto di Varsavia. Il bambino per ben tre anni riesce a non farsi catturare, vivendo prestando il suo lavoro in villaggi sperduti, soffrendo fame e freddo, giungendo a cambiare identità (Yurek Staniak) per non farsi scoprire. Durante una delle sue tappe da vagabondo perde un braccio.
Il vero Srulik, finita la guerra, a distanza di qualche anno decide di andare il Israele, dove studia e diventa insegnante di matematica, qui muore nel 2017, dopo aver dedicato molti anni della sua vita all'attività di testimone dell'Olocausto.
Pippo Lombardo