
"Teatro al centro " di Elisa Di Dio si presenta come un magnifico mosaico di testi teatrali da lei scritti, con un denominatore comune: la donna. E ne viene fuori una straordinaria immagine di donna: forte, volitiva, ribelle, mitica, moderna, reale, eterea, vittima sacrificale di un sistema patriarcale atavico e ingiusto contro cui si scaglia la "parola femminile", intrisa di tormenti e dolori, vitalità e poesia, bellezza e amore. Sul palcoscenico della vita si intrecciano Storia, alta letteratura, mito ancestrale in una ricerca affannosa di Verità. Tra le pagine circola sempre una parola vigile, attenta, ricercata, vibrante, ma soprattutto docilmente sottomessa a nobili fini: diventare voce, diventare atto, diventare arte per tradursi in riscatto.
E il lettore, senza accorgersene, catturato dalla soavità e dalla forza dei vari testi, si ritroverà spettatore davanti a un palcoscenico ideale per applaudire fino all'ultima battuta, fino alla chiusura del sipario.
"Teatro al centro", scritto con passione, competenza, bravura, sprigiona magica eneregia, in uno scambio palingenetico, simbiotico tra vita e arte, arte e vita.
Pippo Lombardo