
L'autore è un giornalista professionista ennese che si occupa di cronaca nera.
In questo libro si affrontano temi molto impegnativi che potrebbero rischiare di essere prolissi e illeggibili. Ciò non fa al caso suo, dato che è maestro di ironia attraverso cui riesce ad alleggerire il saggio, come quando narra del suo primo incontro casuale, a soli 12 anni, con "Tanu U Liuni".
L' autore, premettendo che la provincia di Enna è stupenda e che la stragrande maggioranza degli ennesi è composta da persone perbene, né mafiose e né balorde, quando parla di mafia balorda, non si riferisce ai boss, ma a quelli che stanno in terza o quarta fila, che tirano a campare facendo i delinquenti, gente disposta a tutto per poco, sono loro i balordi, strumento di mafia ed emblema del malaffare che purtroppo spesso ha la meglio nella nostra bellissima terra.
Maria Rosa Emma