
Il 19 Gennaio 2023 a "Porta un libro con te " (incontri periodici tra amici/amiche e tra lettori/lettrici) la conversazione letteraria, in modo del tutto autonomo e inaspettato, come sempre, ha preso direzioni diverse. Siamo partiti dal libro che ognuno aveva tra le mani, veicolo con cui abbiamo esplorato la lettrice, il lettore che è in noi: vorace, attento, compulsivo, frenetico, esigente, a volte deluso, sistematico, ramdomico, indisciplinato, ingenuo, scafato, scostante, e chi più ne ha più ne metta, e ci siamo aggirati lungo la "periferia" letteraria circoscritta al nostro ambiente (due romanzi erano di autrici ennesi), ci siamo spinti fino ai confini della grande letteratura nientemeno che di Joyce, di Virginia Woolf (Ulisse, Orlando), tracciando, senza volerlo, i confini di un canone personale, locale, universale, lambendo en passant il grande critico Harold Bloom, mentre si rinnovava quel miracolo straordinario che solo la letteratura, l'arte può generare: le pareti si sono ampliate a dismisura, l'immaginazione si è sbrigliata libera, così da farci spostare, pur se inchiodati alle nostre seggiole, dall'Irlanda, all'Inghilterra, dall'Italia agli Stati Uniti, dall'Iran all'Afghanistan, sperimentando ancora una volta il piacere della lettura, piacere elevato a potenza grazie alla condivisione delle nostre scelte letterarie, artistiche, estetiche. E due ore sono volate via lievi, come lievi sentivamo i nostri animi al momento dei saluti, mentre ci siamo dati appuntamento alla prossima volta.
I testi presentati:
"Quei passi" di Anna Vasquez
"Il bosco di faggi" di Salvina Alba
"Leggere Lolita a Teheran" di Azar Nafisi
"Le Ore" di Michael Cunningham
Pippo Lombardo









