

MUSICA AL FEMMINILE
di Elisabetta Russo
Percorso musicale dal Medioevo all'Età moderna
Nel 1929 Virginia Woolf in “Una stanza tutta per sé” così scriveva: “E a dire il vero mi arrischierei a sostenere che Anonimo, che tante poesie ha scritto senza mai firmarle, spesso era una donna. Ed era stata una donna – credo fosse Edward Fitzgerald a dirlo -, a creare ballate e canti popolari, mentre li canticchiava ai suoi bambini o se ne serviva per ingannare la noia della filatura o delle lunghe sere d’inverno.”
E non si sbagliava affatto la nostra Virginia, perché l’elenco delle donne musiciste a vario titolo (compositrici, esecutrici, direttrici ecc.) è veramente lungo; questo lavoro desidera far luce su un mondo che per troppo tempo è rimasto sommerso, ma che oggi rivela tesori e personalità di altissimo rilievo, tutte da scoprire!
Il nostro viaggio inizia dal primo Medioevo...

MUSICA AL FEMMINILE
di Elisabetta Russo
Percorso musicale dal 1800 ai giorni nostri
Musica di Felix Mendelssohn o di sua sorella Fanny (1805-1847)? Perché il ben più celebre Felix, di cui nel 2009 è stato celebrato con enfasi il bicentenario della nascita, fece passare per suoi quattro libri di brani per piano e sei Lieder composti dalla sorella. Oggi le composizioni di Fanny Mendelssohn Hensel si possono ascoltare...

La fortuna critica di Pietro Antonio Coppola
di Maria Giordano
Terza parte
Nelle parti precedenti si è fatto cenno all’esito più o meno felice che le opere di Coppola hanno avuto nei vari teatri in cui sono state rappresentate. Si cercherà qui...

Musica leggerissima che nessuno vuole, ma tutti hanno
di Noele Di Nuzzo
Se da un lato il 71º Festival della Canzone Italiana di Sanremo ha visto vincitori i Måneskin con il loro pezzo “Zitti e buoni”, dall’altro ha visto nascere uno dei sottofondi dell’estate 2021 con “Musica leggerissima”...
Donne, amori e bellezze nella girandola del tempo
di Gaetano Cantaro
Una volta, nelle placide notti stellate ennesi il suono del marranzano (“nangalarruni”) accompagnava i canti d’amore o di “sdegno”, dedicati a quelle donne che, a seconda dalle circostanze, erano destinatarie di amore oppure disprezzo.
Le canzoni popolari, di tipo vernacolare...

Pëtr Il’ič Čajkovskij e il valzer “sbagliato”
di Maria Giordano
La Sesta Sinfonia di Pëtr Il’ič Čajkovskij, composta poco prima della morte, è certamente una fra le opere più affascinanti che siano mai state scritte. Non soltanto da un punto di vista specificamente...
La porta di Kiev
di Maria Giordano
Mi capita, a volte, di percepire lo stridente contrasto tra la bellezza dell’arte e la crudezza della realtà. In questo periodo mi accade tutte le volte che sento parlare dell’Ucraina e in particolare di Kiev. Non conosco questa città, non ci sono mai stata, ma il mio immaginario...
Invito all'opera: Cavalleria Rusticana
di Maria Giordano
Curiosando nei siti dei teatri siciliani ho visto in programmazione al Bellini di Catania Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Vengono sempre rappresentate insieme, tuttavia, se dovessi scegliere tra le due...















